Meet Dark Social: Il lato nascosto dei Social Network

Chi si occupa di comunicazione digitale, quantomeno chi lo fa nella maniera corretta, dispone di strumenti di misurazione e controllo.
L’obiettivo è quello di avere un report puntuale riguardo alle proprie azioni marketing in modo da poter capire cosa ha funzionato e cosa invece deve essere migliorato.

I numeri, lo abbiamo detto e lo diremo, si prestano molto spesso a grandi cantonate quando si tratta di comunicazione in un modello reticolare. La comunicazione digitale è infatti fatta di  quali e non di quanti.

Tuttavia comprendere quali siano i giusti numeri da osservare e quale il giusto modo di “pesarli” è una pratica giusta e necessaria in ambito di digital marketing.
I Social Media Manager misurano quindi numeri riguardanti la visibilità ottenuta dai loro contenuti, il numero di condivisioni o di apprezzamenti (like, favorite, pin, fancy ecc.) ricevuti, il numero di commenti e via dicendo.

Esiste però una mole importanti di condivisioni, letture, apprezzamenti che non viene misurata per il semplice fatto che non è possibile misurarla. Questo non toglie il fatto che debba essere tenuta in grande considerazione.
È il Dark Social.

Viene considerato Dark Social tutto quel mondo di condivisioni e discussioni riguardanti contenuti social eseguite attraverso azioni che non vengono misurate.

È nel Dark Social che i vostri contenuti vengono, ad esempio, condivisi attraverso chat private, applicazioni, link inviati via mail. È nel Dark Social che vanno a molte volte le aperture di link di chi, come me, apre generalmente il link attraverso l’opzione “apri in una nuova finestra” perché alcune applicazioni social non le indirizzano correttamente ai referrer (tra cui FB!).
Esiste quindi un mondo nascosto che interagisce con i nostri contenuti. Quanto è grande?

Dark Social: Too Big to Ignore

Secondo un report di Radium One del 2014 il fenomeno è semplicemente troppo grande per essere ignorato.

Dark Socialdalla ricerca emerge infatti che “ciò che viene misurato” rappresenta solo il 31% dell’engagement reale!

Questi dati sono confermati da un’analisi svolta da Statista:

Infographic: Dark Social Dominates Online Sharing | Statista

Considerare questa evidenza è non solo una grande sfida ma una vera esigenza per aziende e agenzie che ogni giorno promuovono la loro comunicazione online.
Ancora una volta emerge l’importanza del considerare il mondo dell’instant messaging, delle condivisioni via mail e di tutto quell’ecosistema che non può essere ricondotto alla punta dell’iceberg delle azioni misurabili dei fan online.

Ma non è tutto. C’è dell’altro. Lo sapevate che nel Dark Social stanno le maggiori potenzialità per il branding online?

Di questo parleremo nel prossimo post.

Be Digital!

Data: 2 febbraio 2015
Categoria: Digital / Marketing / Social
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