La Comunicazione Digitale e l’Inbound Marketing

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Molte delle strategie che oggi fanno parte del Marketing Digitale provengono dagli studi della Blog Revolution. Abbiamo già visto come questo sia accaduto per la Teoria della Coda Lunga. Oggi vedremo cosa significa Inbound Marketing. Anche in questo caso è necessario partire dal passato.

Skip AdsIl Marketing tradizionale (e ahimè in gran parte anche quello dei nostri giorni) è dominato da tutte le convinzioni provenienti dalle teorie dei mercati di massa e dei modelli verticali di comunicazione.
In quel tipo di modello non esistono le persone ma le masse ed i consumatori e l’approccio naturale alla comunicazione è di tipo Push: Si “interrompono momenti” per veicolare messaggi “pubblicitari. Questo tipo di Marketing forza, al limite dello spam, la comunicazione verso l’utente. Un Utente che non ha richiesto questo tipo di informazione.

Ce ne accorgiamo ogni volta che la nostra cassetta della posta, o la nostra casella mail, è invasa da messaggi che non desideriamo, ogni volta che un film viene interrotto per “i consigli per gli acquisti”, quando ci compare un banner in una pagina web ed in generale ogni volta in cui veniamo bombardati da messaggi che non abbiamo scelto di ricevere. Con il tempo questo modo di agire ha preso il nome di Outbound Marketing meglio conosciuto come Interruption Marketing:

Oggi ognuno di noi è inondato da oltre 2000 interruzioni di outbound marketing al giorno, ed inventiamo modi sempre più creativi per bloccarle»

Brian Halligan – CEO di HubSpot

Nell’era dell’iperinformazione siamo interrotti talmente tante volte che siamo disposti a investire risorse (soldi e/o tempo) per smettere di essere interrotti: Scegliendo la Pay-TV invece di quella commerciale, facendo pulizia nella nostra casella mail o spendendo soldi per una targa con scritto “Non è gradita la Pubblicità” da mettere sopra la nostra cassetta della posta.

Diversamente quando qualcosa davvero ci interessa siamo noi a cercare informazioni. Internet ha reso possibile l’ottenere ogni tipo di informazione e non è un caso che sia diventato il primo media al quale le persone si rivolgono quando vogliono informarsi su un prodotto, un servizio, un’azienda o un consulente.

Come posso essere trovato quando i miei potenziali clienti stanno facendo ricerche?

Questa è la finalità dell’Inbound Marketing.
L’Inbound Marketing si focalizza su quello che Google ha definito “Il momento zero della verità” ovvero quel momento in cui, a fronte di un bisogno di qualsiasi tipo, iniziamo a cercare informazioni.
Solo tra il 2010 ed il 2011 il numero di fonti che, in media, ogni persona consulta per orientare le proprie scelte d’acquisto è passato da 5,3 a 10,4 [Fonte: Google]. Il doppio in un solo anno. Non abbiamo studi aggiornati ma possiamo solo immaginare quanto questo numero sia cresciuto da allora considerando la velocità dell’era in cui viviamo.

Il Cuore dell’INBOUND MARKETING è il Contenuto

Non più forzare scelte di acquisto attraverso l’interuzione e la comunicazione di tipo Push ma allineare i contenuti agli interessi degli utenti.
Sono molti i concetti del Marketing tradizionale che vengono scardinati dall’Inbound Marketing. Pensiamo alle famose “4P” del Marketing:

PRODOTTO:  Viene sostituito dal concetto di Soluzione. Soluzione al bisogno di un referente che non è più il “consumatore” o “la massa” ma la Persona.
PREZZO: Viene sostituito dal concetto di Valore. Il Valore che la soluzione offre all’utente.
PUNTO VENDITA: Viene sostituito dal concetto di accessibilità. La sfida è quella di rendere disponibili le soluzioni quando e dove vogliono gli utenti.
PROMOZIONE: Viene sostituito da Informazione. Informazione pensata per azioni di tipo Pull: Messa a disposizione quando è l’utente a chiederla.  

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Definito per la prima volta nel 2005 da Hubspot l’Inbound Marketing :
si concentra sulla creazione di contenuti di qualità che attirano le persone verso la tua azienda e prodotto, dove essi spontaneamente vogliono essere”
Inbound Marketing – Le nuove regole dell’era Digitale

 

Il motivo per il quale molte azioni di Comunicazione Digitale non ottengono gli effetti desiderati vengono da scelte (consapevoli o meno) di Interruption Marketing.
Un errore molto diffuso:

Oggi, il 90% degli investimenti di marketing viene speso per i canali che interrompono la gente, al fine di ottenere la loro attenzione […]  Ma sul web, meno del 10% di tutti i clic e del traffico passa attraverso questi canali.

Rand Fishkin CEO di Moz

La maggior parte del tempo su Internet viene spesa dagli utenti, su desktop, mobile e tablet, su canali Inbound.
Era dei contenuti, Esperienza Utente, Modelli Reticolari. Nel momento in cui si stava compiendo la Rivoluzione Digitale queste cose erano molto chiare. Oggi hanno anche un nome ma il significato non cambia:
Bisogna pensare in un modo diverso se si vuole comunicare correttamente nell’era Digitale.

E tu come comunichi?
Spero di Conoscerti presto!

#RN