Si fa presto a dire Innovazione

Nell’era del 4.0 le parole di cui si abusa sono decisamente tante. Ogni giorno siamo bombardati da termini che diamo ormai per scontati senza che però, alle volte, il loro utilizzo sia quantomeno appropriato.

Tra queste c’è “Innovazione”. Facciamo cose innovative, startup innovative, investimenti innovativi, marketing innovativo e via dicendo. In buona sostanza se una cosa non è innovativa ad oggi non ha senso di essere.
Nel mondo in cui lavoro, quello della comunicazione digitale, devo ammettere che nella maggior parte dei casi si reputa innovativo ciò che innovativo non è.
I modelli reticolari, l’avvento della Rete, la rivoluzione mobile hanno cambiato in modo permanente il nostro mondo. L’hanno cambiato 20 anni fa però… o, se vogliamo essere ottimisti, 9 anni fa con l’avvento degli smartphone.

Facendo questa considerazione non è difficile capire che realizzare un sito web, sbarcare sui social, utilizzare il digitale per il marketing e la comunicazione NON è un processo innovativo.

Comprendere la cosa è importante soprattutto se si compiono investimenti per queste cose.
In questi casi diventa fondamentale l’ROI: Il ritorno sull’investimento. Gli investimenti in innovazione si caratterizzano per volumi alti di danaro (spesso a rischio) che possono, nella migliore delle ipotesi, garantire elevati ROI.

Cambiare il proprio approccio abbandonando la comunicazione push, i modelli verticali, e la parte tradizionale del proprio comunicare al mercato a favore della comunicazione pull, dei modelli reticolari, del digitale è un ADATTAMENTO ad un sistema consolidato.

Se l’investimento in Innovazione può garantire elevati ROI quello in adattamento ne comporta solo uno: La sopravvivenza.
Stare sulla Rete nel modo corretto ed investire nel Digitale oggi significa stare nel mondo. È la prima mossa per poter poi iniziare investimenti che sì, possono essere decisamente innovativi e favorire interessanti ROI.

Cosa ne pensate?
fatemelo sapere… nel frattempo…

Buona Vita!

Data: 8 agosto 2017
Categoria: Comunicazione / Cose da Nerd / Neuroni in libertà / Robinik